Viaggiare con il CBD: cosa è consentito e a cosa fare attenzione

Cosa prevede la legge quando viaggi con prodotti CBD: esportazione e importazione in Svizzera, valori limite di THC nei Paesi vicini con le relative fonti, regole per liquidi e dispositivi a batteria nel bagaglio a mano e quali documenti dovresti portare con te.

Viaggiare con il CBD: cosa è consentito e a cosa fare attenzione

Per viaggiare con il CBD non esiste una regola unica. In Svizzera i prodotti a base di canapa con meno dell'1,0% di THC totale non sono stupefacenti. Appena attraversi la frontiera vale il diritto del Paese di destinazione e, per i voli con scalo, anche quello del Paese di transito. La maggior parte dei Paesi vicini ha valori limite di THC più bassi della Svizzera. A questo si aggiungono le regole del controllo di sicurezza in aeroporto per liquidi e dispositivi a batteria.

Portare il CBD in aereo: cosa conta

Per il CBD non esiste una regola specifica dell'aviazione. Se puoi portarlo in aereo dipende da due domande. La prima domanda riguarda il diritto: il prodotto è consentito nel Paese di partenza, nel Paese di transito e nel Paese di destinazione? La seconda domanda riguarda la sicurezza: il prodotto rispetta le regole per liquidi, batterie e merci pericolose?

La prima domanda è la più importante. Un olio di CBD con lo 0,8% di THC in Svizzera non è uno stupefacente. In Germania o in Austria supera il valore limite locale dello 0,3%. Il promemoria delle autorità federali svizzere sui prodotti CBD sottolinea espressamente che all'estero, a causa di prescrizioni più severe e di altri valori limite di THC, si rischia un procedimento penale (promemoria sui prodotti contenenti CBD, versione 8.0, stato al 1° maggio 2025). La regola svizzera è spiegata nel dettaglio nell'articolo sulla regola dell'1% in Svizzera.

Il CBD al controllo in aeroporto

In aeroporto ci sono due controlli diversi. Il controllo di sicurezza verifica che nel bagaglio a mano non ci siano oggetti vietati, liquidi e merci pericolose. La dogana verifica, al passaggio della frontiera, quali merci vengono importate o esportate.

Alla frontiera svizzera l'autorità competente per gli stupefacenti è l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC). Secondo l'UDSC, gli uffici doganali collaborano alla sorveglianza dell'importazione, dell'esportazione e del transito di stupefacenti. Se constatano un'infrazione, coinvolgono l'autorità competente, per esempio Swissmedic o la polizia. Per i prodotti CBD con meno dell'1,0% di THC totale il diritto svizzero in materia di stupefacenti non si applica. Nel Paese di destinazione può essere diverso. Lì l'autorità decide secondo il proprio diritto, anche su un eventuale sequestro.

Liquidi CBD in aereo e dispositivi a batteria

In aeroporto i liquidi CBD, i vape pen e le vape monouso sono soggetti alle stesse regole degli altri liquidi e dispositivi elettronici. All'aeroporto di Zurigo valgono, secondo l'aeroporto, le seguenti regole (consultato il 23 ottobre 2026):

  • Per le partenze da Zurigo sono ammessi nel bagaglio a mano liquidi in contenitori fino a 2 litri.
  • Per i passeggeri in transito resta valido il limite di 100 ml per contenitore in un sacchetto da 1 litro.
  • Accumulatori, batterie, power bank e sigarette elettroniche devono andare nel bagaglio a mano.
  • I power bank sono limitati a due, ciascuno con al massimo 100 Wh.

Altri aeroporti e compagnie aeree hanno regole proprie. In molti aeroporti il limite di 100 ml vale per tutti i passeggeri. Controlla le regole del tuo aeroporto di partenza e di ritorno prima del viaggio. Un vaporizzatore o un vape pen con batteria va in ogni caso nel bagaglio a mano e non in valigia. Trovi una panoramica di dispositivi e cartucce nella categoria CBD Vape.

L'olio di CBD in viaggio

Al controllo di sicurezza l'olio di CBD è un liquido. Un flacone da meno di 100 ml rispetta i requisiti per il bagaglio a mano anche negli aeroporti in cui vale ancora la vecchia regola sui liquidi. In questo caso va messo nel sacchetto da 1 litro insieme agli altri liquidi.

Dal punto di vista giuridico, per l'olio è decisivo il tenore di THC. Gli oli full spectrum contengono, oltre al CBD, altre sostanze della canapa e un po' di THC. In Svizzera questo è ammesso fino a meno dell'1,0% di THC totale. All'estero valgono spesso valori limite più bassi. Prima del viaggio confronta quindi il valore di THC indicato sull'etichetta con il valore limite del Paese di destinazione. Trovi gli oli del nostro assortimento nella categoria Olio di CBD.

Portare il CBD dalla Svizzera in Germania

La Germania disciplina la canapa nel KCanG. Secondo il § 1 n. 9 KCanG, la canapa è considerata canapa industriale solo se sono soddisfatte due condizioni (stato: modifica del 20 giugno 2024):

  • L'impiego della canapa serve esclusivamente a scopi commerciali o scientifici che escludono un uso abusivo. La coltivazione ne è esclusa.
  • La canapa proviene da una coltivazione in uno Stato membro dell'UE con sementi certificate, oppure il suo tenore di THC non supera lo 0,3%.

La canapa che non soddisfa queste condizioni è considerata cannabis in Germania. Secondo il § 2 comma 1 n. 5 KCanG è vietato importare cannabis. Il vincolo di scopo vale sempre per la canapa industriale. Inoltre la canapa deve provenire da una coltivazione in uno Stato membro dell'UE con sementi certificate oppure contenere al massimo lo 0,3% di THC. I fiori di CBD, il CBD Hash e le sigarette CBD svizzeri con più dello 0,3% di THC non soddisfano questa condizione, perché non provengono da coltivazioni nell'UE. Anche un tenore di THC inferiore allo 0,3% da solo non basta: senza il vincolo di scopo la canapa non è canapa industriale. Il KCanG esclude il CBD puro dalla definizione di cannabis al § 1 n. 8 lett. b. Un prodotto con THC però non rientra in questa eccezione solo perché contiene CBD.

Il CBD in vacanza: valori limite in altri Paesi

Nell'UE non esiste un valore limite unico per i prodotti CBD. Ogni Paese stabilisce le proprie regole, e le regole cambiano. La tabella seguente mostra tre esempi con stato al 23 ottobre 2026:

PaeseRegolaFonte
AustriaSono esclusi i fiori di varietà di canapa industriale del catalogo comune delle varietà dell'UE o dell'elenco austriaco delle varietà, se il tenore di THC non supera lo 0,3%.Suchtgiftverordnung, allegato I (versione del 23 ottobre 2026)
FranciaSono consentite le varietà con al massimo lo 0,3% di THC. Il Conseil d'État ha annullato il divieto di vendere fiori grezzi ai clienti finali.Arrêté del 30 dicembre 2021; Conseil d'État, 29 dicembre 2022, n. 444887
ItaliaSono vietati l'importazione, la cessione, la lavorazione e la distribuzione di prodotti derivati dalle infiorescenze di canapa, compresi estratti, resine e oli da esse ottenuti. La Corte costituzionale sta esaminando la norma, l'udienza è fissata per il 9 febbraio 2027.Art. 18 DL 48/2025, legge 80/2025; Corte costituzionale, Reg. ord. 81/2026

Per Spagna e Grecia non indichiamo un valore limite, perché non disponiamo di una fonte primaria verificata. Fuori dall'Europa alcuni Paesi hanno leggi sugli stupefacenti molto severe. Informazioni vincolanti le fornisce l'ambasciata o l'autorità doganale del Paese di destinazione. Chiedi lì prima del viaggio, se vuoi portare con te prodotti CBD.

Se viaggi in auto, valgono anche le regole sul THC nella circolazione stradale. In Svizzera conta un valore limite di THC nel sangue, non il tenore nel prodotto. Le basi legali sono spiegate nell'articolo CBD e guida in Svizzera. All'estero valgono valori limite propri.

Esportazione e importazione di CBD in Svizzera

Quando lasci la Svizzera, il diritto svizzero in materia di stupefacenti non pone limiti per i prodotti con meno dell'1,0% di THC totale. Conta il diritto del Paese in cui entri.

Al rientro in Svizzera valgono le regole della frontiera svizzera. Secondo l'art. 8 cpv. 1 lett. d della legge sugli stupefacenti, la canapa e i prodotti a base di canapa a partire dall'1,0% di THC totale non possono essere importati, salvo per scopi medici. Un prodotto acquistato all'estero quindi non è automaticamente consentito in Svizzera. Per l'importazione, il promemoria delle autorità federali richiede una prova che il tenore di THC totale sia inferiore all'1,0% (sezione 5.11). Questa prova è un'analisi riferita alla specifica fornitura. L'analisi deve provenire da un laboratorio accreditato (ISO/IEC 17025) o da un laboratorio GMP.

Per le sigarette elettroniche monouso l'UDSC riscuote inoltre l'imposta sul tabacco sul contenuto, anche senza nicotina. Secondo l'UDSC, per l'importazione nel traffico turistico valgono le stesse aliquote per millilitro applicate alle merci commerciali (promemoria sull'imposta sul tabacco, cifra 1.3.9, stato al 1° marzo 2026).

Portare con sé documenti e dichiarazione del prodotto

I documenti non rendono consentito un prodotto se nel Paese di destinazione è vietato. Durante un controllo ti aiutano però a dimostrare cosa porti con te. Sono utili:

  • la confezione originale con nome del prodotto, produttore e tenore dichiarato di CBD e THC
  • la fattura o la conferma d'ordine
  • un'analisi del tenore di THC, se il produttore la mette a disposizione per il lotto

I fiori di canapa venduti in Svizzera secondo la legge sui prodotti del tabacco riportano sulla confezione l'indicazione «a base di piante, senza tabacco» (LPTab, RS 818.32). Questa indicazione è un obbligo svizzero. Per la classificazione all'estero non ha alcuna rilevanza. Lascia i prodotti nella confezione originale e non travasarli in barattoli o sacchetti neutri. Così la dichiarazione resta leggibile.

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