Il cannabigerolo, o semplicemente CBG, è uno dei tanti cannabinoidi prodotti da una pianta di cannabis. Il CBG è la forma non acida dell’acido cannabigerolico (CBGA). È il cannabinoide di partenza da cui poi si sviluppano altri composti fondamentali come THC e CBD. Per questo motivo, il CBG è attualmente considerato uno dei composti cannabinoidi più potenti. Se fosse possibile monitorare la crescita del CBG, si potrebbe forse aprire la strada a nuove varietà di cannabis con ancora più THC e CBD.
Il CBG è una tappa fondamentale nella produzione delle piante di cannabis. Senza CBG, la pianta di cannabis non può sintetizzare componenti chiave come THC e CBD. Poiché il CBG viene usato come base per la formazione di THC e CBD, di solito rimane meno dell’1% di CBG nella pianta al momento del raccolto.
In alcune varietà di cannabis, il livello finale di CBG è inferiore allo 0,1%. La cannabis deve essere in grado di produrre quantità significative di CBG, per poi generare piccole quantità di THC e CBD. Ma il CBG è più di un semplice mattoncino per THC e CBD. Si pensa che il CBG possa offrire vantaggi notevoli.
I semi di CBG sono decisamente più costosi da produrre rispetto ad altri semi. Questo è dovuto all’importanza enorme del CBG, visto che rappresenta di fatto la base da cui dipendono gli altri cannabinoidi. Per spiegare meglio, qui di seguito si parlerà prima dei cannabinoidi, prima di approfondire le piante di CBG.
I cannabinoidi sono composti chimici che si trovano soprattutto nella cannabis, nel corpo umano e in alcune piante. Questi composti chimici hanno già dimostrato alcuni benefici. Molte persone hanno confermato che il CBG è stato di grande aiuto per loro!
CBG, il cannabinoide non psicoattivo
Il CBG non è un cannabinoide psicoattivo. Questo significa che non provoca sensazioni di sballo, come invece fa il THC. Non è ancora chiaro come il CBG interagisca con altri cannabinoidi. Finora non è stato dimostrato se il CBG sia in grado di potenziare altri cannabinoidi. Questo effetto di potenziamento è anche conosciuto come effetto entourage.
Semi di cannabis ricchi di CBG
Proprio per le ipotesi sul CBG, gli esperti di cannabis stanno lavorando a una varietà di semi ricca di cannabis CBG. Forse, entro uno o due anni, si riuscirà a coltivare cannabis ricca di CBG da semi femminizzati. I primi report suggeriscono che potrebbe essere possibile ottenere questo risultato con quasi zero THC nei fiori. Questo significherebbe che le prime varietà ricche di CBG sarebbero da classificare come una nuova forma di “cannabis light”.
Il CBG segue così le orme del CBD. Entrambi sono composti non psicoattivi. I fiori ricchi di CBD con basso contenuto di THC sono diventati famosi come la versione leggera della cannabis. I loro fiori sono ormai molto popolari in diversi paesi. Si possono acquistare liberamente e legalmente presso tabaccai, erboristerie, negozi di prodotti naturali e head shop.
I fiori di CBD di oggi, con il classico “tocco cannabis”, hanno l’aspetto e il profumo della cannabis naturale. Fumare fiori di CBD è visto da molti come una buona alternativa per togliersi la voglia di una canna o di una sigaretta. Del CBD si sente spesso dire che porta vantaggi interessanti. Ora ci si chiede: anche i fiori di CBG diventerebbero popolari se fossero completamente privi di THC?
La coltivazione del CBG
Una buona coltivazione non è un segreto. Servono impegno e anni di ricerca e sviluppo per raggiungere un obiettivo. I bravi coltivatori non sono quelli che incrociano due piante a caso per ottenere qualcosa di bello. I veri coltivatori sono quelli che si prendono il tempo di progettare diverse linee di selezione per arrivare a un risultato preciso. In generale, però, la coltivazione non è una scienza impossibile. Alcuni esperti eseguono test di laboratorio rigorosi e prove in campo su larga scala per ogni produzione. Sviluppare piante stabili e uniformi di qualsiasi dimensione, in questo modo, richiede diversi anni.

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